La barzelletta che non si aspettava
Una settimana dopo, ho organizzato una piccola festa a casa mia. Informale. Sobrio. Ho invitato alcuni amici, tra cui i suoi.
Ryan si presentò curioso, ignaro.
La stanza era decorata in nero e oro. Palloncini fluttuavano vicino al soffitto. Uno striscione era teso lungo la parete:
“Congratulazioni per la tua calvizie!”
Al centro c’era una torta, perfettamente glassata, con la scritta:
“Manifestarlo presto!”
Il suo viso perse ogni colore.
“Pensi che sia divertente?” sbottò.
Sorrisi con calma. “Non è vero?”
Se ne andò furibondo.
Dietro di lui scoppiò una risata. Persino i suoi amici capirono che lo scherzo era andato troppo oltre.