Quali noci possono mettere a dura prova i reni e quali sono le alternative migliori da prendere in considerazione?

Tre tipi di frutta secca da gustare in porzioni più piccole

Ecco tre tipi comuni di frutta secca con un contenuto più elevato di fosforo, potassio o ossalato. Sono generalmente nutrienti, ma se gli esami del sangue mostrano livelli elevati di creatinina, è consigliabile moderarne il consumo.

1. Anacardi: attenzione al contenuto di fosforo

Gli anacardi hanno un sapore cremoso e appagante. Una piccola manciata (circa 30 grammi) fornisce circa 150 mg di fosforo, una quantità significativa se si punta a un apporto giornaliero moderato.

Un eccesso di fosforo può talvolta sottrarre calcio alle ossa o contribuire alla rigidità arteriosa. Molte fonti, comprese le linee guida per la salute renale, raccomandano un consumo moderato di anacardi per chi deve monitorare l'assunzione di fosforo.

2. Mandorle: attenzione al potassio e agli ossalati

Le mandorle sono tra gli spuntini più salutari per via del loro contenuto di vitamina E e fibre. Tuttavia, una porzione da 28 grammi contiene circa 200 mg di potassio e una quantità significativa di ossalati.

Per alcuni, un maggiore apporto di potassio integra l'apporto giornaliero di altri alimenti, come frutta e verdura. Anche le mandorle sono elencate tra la frutta secca con un contenuto di ossalato più elevato, secondo le informazioni della National Kidney Foundation.

3. Castagne: attenzione ai carboidrati e agli ossalati.

Le caldarroste sono una delizia deliziosa e confortante, soprattutto in stagione. Sono ricche di amido, il che fa aumentare più rapidamente i livelli di zucchero nel sangue, e contengono circa 72 mg di ossalati per 100 grammi, un livello da moderato ad alto.

Un contenuto più elevato di ossalati può rappresentare un problema per le persone predisposte a determinati tipi di calcoli renali. Inoltre, il contenuto di amido li rende più simili a un cereale che a una tipica frutta secca.

Non sono "cattivi", ma dovresti usarli con parsimonia o sostituirli di tanto in tanto.

Tre noci che fanno bene ai reni e che dovresti provare

Passate a queste varietà a basso contenuto di fosforo e potassio. Offrono comunque una croccantezza soddisfacente e molti nutrienti.