La pasta italiana su scala nazionale
La pasta inserita nella lista è prodotta a livello locale, oppure all’interno di una filiera mady in italy di brand nazionali.
E’ uno dei fiori all’occhiello della nostra economia, un elemento identitario che contraddistingue l’Italia nel mondo. Perché le aziende la importano? Perché la produzione sul territorio non riesce a soddisfare l’intero fabbisogno nazionale di cereali e semi oleosi, ma ne copre al massimo un 50%.
L’Italia importa dunque più del 50% del grano tenero (destinato ai prodotti da forno come pane, pizze…) e fino al 40% di grano duro (con cui si produce la pasta).
Ciò che è importante verificare è che il prodotto importato superi i sistemi di controllo rigidi e gli standard di sicurezza, così da tutelare la salute dei consumatori.
Lista pasta con grano italiano (100% Italia, filiera locale e grani antichi): marchi e come riconoscerli in etichetta
Lista pasta con grano italiano: marchi (100% Italia, filiera locale e grani antichi) + tabella con fonti
Aggiornamento editoriale Ambientebio – con criteri trasparenti e controllabili in etichetta.
Quando si parla di “pasta made in Italy” si fa spesso confusione tra luogo di produzione (dove la pasta viene fatta) e origine del grano (da dove arriva la materia prima). Se vuoi ridurre il rischio di importazioni da aree dove l’uso di disseccanti e pratiche agricole è più permissivo, il punto chiave è uno: guardare l’etichetta dell’origine del grano.
In questa guida trovi:
come leggere l’etichetta (Paese di coltivazione e Paese di molitura);
una lista “definitiva” di marchi/linee che dichiarano grano 100% italiano o filiera locale;
una sezione dedicata alle linee con grani antichi (spesso italiani e territoriali);
una tabella completa con fonti (link alle pagine ufficiali o schede prodotto).
Se stai aggiornando l’articolo su glifosato e pasta, qui trovi la versione estesa e più “verificabile”
Come riconoscere il grano italiano in etichetta (in 30 secondi)
Sulle confezioni di pasta (in molti casi) puoi trovare due diciture fondamentali:
Paese di coltivazione del grano
Paese di molitura del grano
Esempi tipici:
“Italia” → indicazione più chiara (grano coltivato in Italia).
“Italia e altri Paesi UE e/o non UE” → significa che almeno una parte del grano non è italiano (miscela).
Per approfondire le diciture consentite e le regole di etichettatura
Criteri Ambientebio per questa lista
Qui non facciamo “liste a sensazione”. Un marchio entra in tabella se esiste almeno una di queste evidenze:
100% grano italiano dichiarato (sito ufficiale o scheda prodotto con “origine del grano: 100% Italia”);
filiera locale/regionale (es. 100% Puglia, 100% Sicilia, grano coltivato in azienda);
grani antichi (varietà tipiche/territoriali; spesso italiane, talvolta con indicazione regionale).
Nota: la dicitura BIO è un valore aggiunto (quando presente), ma non è un requisito obbligatorio in questa versione dell’articolo, perché il tuo obiettivo è prima di tutto identificare chi usa grano italiano.
Tabella aggiornata 2026: marchi e linee che dichiarano grano italiano (100% Italia, filiera locale o grani antichi)
Consiglio editoriale: quando pubblichi la tabella, invita il lettore a verificare sempre l’etichetta della specifica referenza (formato/lotto), perché alcune aziende hanno linee diverse.
Marca / produttore Linea / esempio prodotto Dichiarazione origine del grano Categoria BIO Fonte (link)
Afeltra Pasta di Gragnano IGP “100% grano italiano” (anche Bio) Semola di grano duro 100% italiana (anche “100% italiana e biologica” su linee Bio) 100% Italia Alcune linee Afeltra – 100% grano italiano · Afeltra – Bio 100% grano italiano
Casa Prencipe Caserecce (esempio) e linea pasta essiccata Origine del grano: 100% Italia (su prodotto; sito parla anche di grano duro BIO certificato italiano) 100% Italia (filiera Puglia) Alcune linee Casa Prencipe – scheda prodotto (orig. 100% Italia) · Casa Prencipe – “100% grano italiano… tracciato”
Pasta Armando (De Matteis) Linea Armando; (esiste anche integrale BIO 100% Italia) Pasta fatta con varietà selezionate di grano 100% italiano (disciplinare di filiera) 100% Italia (filiera) Alcune linee Patto di Armando – 100% grano italiano
Granoro – Dedicato Linea “Dedicato” Filiera 100% Puglia (grano duro pugliese) – comunicazione di filiera Filiera locale (Puglia) No (in genere) Granoro – Dedicato (filiera 100% Puglia)
Granoro – Bio Linea Bio (es. Fusilli n.100) Grano duro biologico rigorosamente coltivato in Italia 100% Italia Sì Granoro Bio – “grano duro biologico… coltivato in Italia”
Ghigi Filiera e qualità Uso di grano coltivato esclusivamente in Italia (rapporto diretto con agricoltori) 100% Italia (filiera) Alcune linee Ghigi – filiera e qualità (grano esclusivamente in Italia)
Gerardo di Nola Processo produttivo Semola di grano duro italiana (dichiarazione sul processo) Italia (dichiarato) Non centrale Gerardo di Nola – “semola… esclusivamente italiana”
Pastificio Gentile Il grano Grano dalla Puglia, tracciabile e molito in loco (filiera dichiarata) Filiera locale (Puglia) Alcune linee Gentile – “il grano arriva dalla Puglia… tracciabile”
Azienda Agraria Guerrieri Pasta (azienda agricola) Pasta ottenuta dai grani prodotti nelle colline della propria azienda Filiera agricola diretta Non sempre Guerrieri – “pasta ottenuta dai grani prodotti… nella nostra Azienda”
Floriddia Pasta di grani duri antichi (azienda agricola) Pasta con grani duri antichi coltivati nei propri campi (filiera diretta) Grani antichi (Italia/filiera diretta) Sì Floriddia – bio dal 1987, grani antichi · Floriddia – pasta di grani duri antichi (bio)
Mancini Pastificio agricolo (documentazione raccolto) Modello “pastificio agricolo” (produzione legata al grano coltivato dall’azienda; vedi bollettino raccolto) Filiera agricola diretta Alcune linee Mancini – Bollettino raccolto (PDF)
Martelli Spaghetti (esempio scheda etichetta retailer) “Paese di coltivazione del grano: Italia” (indicazione riportata in scheda prodotto) Italia (da etichetta) No Martelli – scheda con paese coltivazione/molitura
Valle del Grano Linee vendute come “tutto siciliano” (schede retail) Semola realizzata esclusivamente con grano duro tutto siciliano (dichiarazioni su schede vendita) Filiera locale (Sicilia) Non sempre Valle del Grano – “grano duro tutto siciliano”
Verrigni Linee Bio e progetti su grano italiano (comunicazioni aziendali) Attenzione alla materia prima biologica e riferimenti a grano italiano in comunicazioni e linee (da verificare per singola referenza) Italia / grani specifici (linea) Alcune linee Verrigni – grano italiano, biologico e biodinamico (news)
Pastificio Liguori Biologiche IGP Prodotta esclusivamente con grano biologico 100% italiano 100% Italia Sì Liguori – Biologiche IGP (grano bio 100% italiano)
Girolomoni Pasta bio Pasta fatta con 100% grano italiano biologico 100% Italia Sì Girolomoni – “100% grano italiano biologico”
Di Martino Profilo espositore / comunicazioni su semola Selezione attenta della semola di grano duro 100% italiano (dichiarazione in profili evento) 100% Italia (dichiarato) Alcune linee Di Martino – profilo (semola 100% italiano)
Nota importante: alcuni marchi hanno più linee (classica, integrale, bio, grani antichi). Per restare rigorosi, quando citi un marchio nel testo, collega sempre la linea o la scheda prodotto che dichiara l’origine.
Tabella “grano italiano / filiera locale / grani antichi”: fonti ufficiali o schede prodotto. Verifica sempre la singola referenza.
Grani antichi: cosa significa (e perché compaiono spesso in queste liste)
“Grani antichi” è un’etichetta usata per indicare varietà tradizionali (spesso locali) che, in molti casi, vengono coltivate in Italia e lavorate in filiere più piccole. Non è una garanzia automatica di “100% Italia”, ma spesso è un buon indicatore di filiera territoriale.
Un esempio chiaro è Floriddia, che dichiara una filiera diretta basata su grani antichi e lavorazione in azienda
Perché questa lista è più utile di molte “liste di marche” online
In rete circolano elenchi lunghissimi, ma spesso senza distinguere tra:
pasta “prodotta in Italia” (che può usare anche miscele estere);
pasta con “grano italiano” senza percentuale;
pasta con dichiarazione chiara “100% grano italiano” o “filiera regionale”.
Qui invece ogni inserimento è accompagnato da una fonte consultabile. E se una marca cambia linea o fornitura, la regola resta sempre la stessa: conta l’etichetta.